MILANO GRAVEL di PRIMAVERA

Gravel Roads / tra facile e media / 72 km / pianura

ISCRIZIONI APERTE FINO A MARTEDI’ 19 MARZO h. 18.00
o al raggiungimento dei 120 iscritti

MILANO GRAVEL ROADS sono le strade sterrate nei dintorni di Milano. Una rete di percorsi tra i 40 e i 200 chilometri. Tra asfalto e sterrato, tra città e campagna, tra Navigli e Parco del Ticino. Strade sterrate, figlie o sorelle delle Strade Zitte. Insieme creano una fitta rete ciclabile a pochi passi dalla città. Per pedalare al ritmo delle acque che le accompagnano. Acque “turbolente” come quelle del Ticino, o più lente come quelle dei Navigli. A poche pedalate a Sud-Ovest della città si apre una sorprendente campagna.

La Milano Gravel di Primavera parte dalla Canottieri San Cristoforo in direzione di Gaggiano. Un trasferimento di 12 chilometri sulla ciclabile del Naviglio Grande, per scaldare le gambe. Poco oltre Gaggiano, all’altezza dell’indicazione per la cascina Coria, inizia l’anello gravel che porta al Lido di Motta Visconti e quindi di nuovo a Gaggiano.

Distanza totale 72km, ideale per chi vuole mettersi alla prova lanciandosi nella sua prima esperienza gravel. 12+12 i chilometri di trasferimento a/r lungo la ciclabile del Naviglio Grande. 48 i chilometri di anello gravel con una alternanza di sterrato e asfalto, che consente di tanto in tanto di riprendere fiato. It’s a ride, not a race.

MODALITA' DI PARTECIPAZIONE E QUOTA ISCRIZIONE

Due le modalità di partecipazione:

  • in totale autonomia
  • in piccoli gruppi guidati dai maestri AMIbike con istruzioni e consigli per la guida gravel

La quota di iscrizione è di 20€ (15 per i tesserati Turbolento 2019) e include:

  • Partecipazione alla Gravel Roads Navigli 72K, traccia GPX,
  • Rider passport (foglio di viaggio da timbrare)
  • Tariffa convenzionata per Finisher Menù (opzionale)
  • Evervit Riders Kit 

Le iscrizioni chiuderanno martedì 19 marzo.

Il costo per la partecipazione alla sessione di GUIDA GRAVEL con i maestri AMIbike è di 40€ (35 per i tesserati Turbolento 2019), posti disponibili 25.

FINISHER MENU’ AL RISTORO CANOTTIERI:

  • Primo a scelta + Acqua = 8,00 € 
  • Secondo a scelta + Acqua = 10,00 €

Da confermare con pagamento prima della partenza direttamente al ristorante la Domenica mattina

Possono partecipare tesserati e NON tesserati purché in possesso di certificato medico di idoneità alla pratica sportiva agonistica.

Traccia gpx e roadbook saranno disponibili dal 19 marzo per tutti gli iscritti.

La decisione di partecipare è frutto di una libera scelta, autonoma e responsabile. Il nostro ruolo è semplicemente quello di promuovere e indicare la strada. Dice lo zen: “il bravo maestro apre la porta, tua sarà la scelta di entrare”

E allora? cosa aspetti?

MAGGIORI INFORMAZIONI

MILANO GRAVEL di Primavera è un percorso di media distanza tra Milano e il Lido di Motta Visconti, su terreno misto strada e fuori-strada. Nella prima domenica di primavera: Domenica 24 marzo. Nel week-end in cui la Milano-Sanremo apre la stagione su strada per i professionisti.

Mettetevi alla prova scoprendo un percorso che vi sorprenderà per la piacevolezza del paesaggio rurale a due pedalate dalla città. Cascine, piccole strade, acque dai ritmi lenti, aironi, garzette, boschi, campi coltivati, marcite. Qualche raro e più impegnativo passaggio “tecnico”.

MILANO GRAVEL di Marzo NON è a carattere competitivo-agonistico e prevede un unico percorso di 72 chilometri Milano-Milano nell’area a sud-ovest della città, da affrontare in autonomia, nel pieno rispetto del codice della strada e delle regole del fairplay sportivo. Start e finish nella sede della Canottieri San Cristoforo, Alzaia Naviglio Grande 122 – Transfer lungo la ciclabile fino a Gaggiano, dove inizia l’anello gravel, percorso inedito al 70% su strade sterrate.

Considerata una velocità media di 18km/h vanno previste 4h + soste per portare a termine la prova. A 24km/h di media le ore scendono a 3. Suggeriamo di portare almeno un paio di camere d’aria di scorta.

IL PERCORSO NON E’ SEGNALATO, NON SONO PREVISTI MEZZI SCOPA AL SEGUITO. Solo assistenti di percorso in bicicletta con il ruolo di “chiudipista”. E’ vivamente suggerito l’uso di navigatore satellitare (Garmin o simili). A chi ne fosse sprovvisto suggeriamo di pedalare in gruppo, restando in compagnia di chi ne è provvisto. LEGGI IL REGOLAMENTO COMPLETO

E’ obbligatorio l’uso del casco, il rispetto del codice della strada, delle condizioni poste dal regolamento di partecipazione, delle regole del Parco del Ticino.In caso di forti piogge la manifestazione potrà essere rimandata per ragioni di sicurezza e percorribilità degli sterrati.

h.9.15 ritrovo alla CANOTTIERI SAN CRISTOFORO 

h.9.30 partenza dei gruppi accompagnati dai maestri AMIbike per affrontare il percorso con “pillole” di TECNICA di GUIDA GRAVELh.9.45 partenza partecipanti individuali

h. 14.30 tempo massimo per rientro alla Canottieri San Cristoforoh 15.30 FINE MANIFESTAZIONE

DESCRIZIONE PERCORSO

Il percorso totale è di 72km, 24 di trasferimento andata e ritorno Canottieri-Gaggiano e 48 di vero e proprio percorso gravel. Con buona alternanza sterrato/asfalto. A Gaggiano si attraversa il Naviglio sul ponticello ciclopedonale. Scesi, si attraversa la strada entrando nel “vicolo” di fronte (facili gradini). In fondo a destra (il panificio pasticceria Zangrossi, merita una pausa caffè), percorrendo le strade interne per ritornare sull’alzaia del Naviglio da via dell’Acquasanta.

NDR: dopo la recente modifica della viabilità a Gaggiano, che “ovviamente” penalizza il notevole traffico ciclistico, risulta impraticabile riprendere l’alzaia dal semaforo lungo il Naviglio.

Gaggiano

Gaggiano

In corrispondenza dell’indicazione per la Cascina Coria inizia il primo tratto sterrato che porta alla provinciale tra Gudo e Ozzero. Qui a sinistra, dopo circa 200m a destra. Piccola strada che porta alla Cascina Ticinello, dopo la curva secca a sinistra, nuovo sterrato sulla destra. Si arriva al Naviglio di Bereguardo sul lato opposto a quello della ciclabile. A sinistra tratto di single track lungo il canale, fino al ponticello dove si torna su asfalto. A destra, si attraversa la provinciale entrando (a destra) nell’aia della grande Cascina Coronate. Si esce sulla sinistra. Da qui in avanti è decisamente preferibile affidarsi alla traccia gpx. Lo sterrato propone vari bivi, con un buon senso dell’orientamente si riesce ad imbroccare quello giusto, ma la traccia è più “rassicurante”.  Si ritorna sull’asfalto della strada che costeggia il Fosso Morto. A sinistra seguendo l’asfalto, circa 500m poi a destra di nuovo su sterrato, al bivio si resta bassi sulla destra, all’incrocio di nuovo a destra. All’incrocio con l’asfalto a sinistra, si supera la Cascina Caremma, si attraversa Besate (percorso intuitivo) di nuovo sterrato, marcite, una breve salita tecnica e abbastanza ripida. Ancora sterrato, Cascina Agnella quindi discesa verso il Ticino. Boschi, single track, vari ostacoli naturali, a tratti fondo sabbioso. Siamo molto vicini al Lido di Motta Visconti e al giro di boa per il rientro. Sosta doverosa e omaggio alla Charlotte con caffè o altro snack. Si risale verso Motta su asfalto, e seguendo la traccia si raggiunge lo sterrato che ci porta ad incrociare di nuovo il Naviglio di Bereguardo all’altezza del ponte di Besate. Si supera il ponte sul Naviglio, a fine discesa in corrispondenza dell’ingresso in cascina (sulla nostra sinistra), si ritorna sullo sterrato che corre lungo la sponda est del canale. (In alternativa, prima del ponte sulla sinistra si prende la ciclabile, pedalando in direzione nord per un paio di chilometri).

Al ponticello della Cascina Fornace a destra. Alla prima curva secca (verso destra) si lascia l’asfalto, proseguendo sullo sterrato alla nostra sinistra. All’incrocio con la stradina asfaltata, a destra. Si attraversa Rosate passando a sud del centro, raggiungendo Noviglio tra piccole strade asfaltate e sterrati tra i campi. Si attraversa Noviglio seguendo il percorso ciclabile. Breve tratto di provinciale tra la sbarra e l’incrocio per Tainate. Nuovo sterrato fino alla Cascina Grande. Di fronte alla cascina a sinistra, al primo incrocio a destra. Ultimo tratto sterrato, incrocio con semaforo per attraversare la provinciale e rientrare a Gaggiano. Tornando alla pasticceria Zangrossi, al vicolo già percorso in andata e al ponticello ciclopedonale. Da qui il rientro defatigante verso la canottieri, 12 chilometri da pedalare con rapporto agile per scogliere le gambe.

CONDUZIONE DELLA BICI SU PERCORSI GRAVEL e SUGGERIMENTI DI PERCORSO

Pedalare lungo un percorso gravel richiede attenzione e buona capacità di controllo e conduzione del mezzo. Il fondo stradale dissestato, il fango, le pozzanghere e altre possibili insidie e tranelli richiedono attenzione visiva e prontezza di riflessi. Sembra assurdo, ma su terreno sconnesso una andatura decisa e veloce aiuta. Se non volete “subire” il terreno, stringete bene il manubrio, indirizzate la ruota anteriore esattamente dove volete che vada. Cercate continuamente la corretta e migliore posizione in sella, cercando il più possibile di essere leggeri sul sellino. Ripartite il peso del vostro corpo il più possibile sugli altri due punti di contatto ciclista/bici: braccia e gambe.

Ponte tra Rosate e Fallavecchia

Le vostre articolazioni sono il miglior ammortizzatore che avete a disposizione. Cercate quindi il più possibile l’appoggio di piedi e gambe sui pedali e braccia e mani sul manubrio. Dovrete stare in sella parecchie ore. Evitare di restare troppo tempo “mollemente seduti” sul sellino, aiuta parecchio. Di tanto in tanto percorrete qualche decina di metri in piedi, avrete una sensazione di benessere. E non abbiate timore, di tanto in tanto, anche di fermarvi per qualche minuto camminando e spingendo la bici. Tenete sempre un rapporto più agile di quello che usereste su strada. Sarete sicuramente più agili anche voi nell’affrontare le asperità del terreno. In condizioni di equilibrio incerto, causa terreno particolarmente sconnesso, non abbiate vergogna di scendere dalla bicicletta e affrontare quel tratto a piedi.

Utilizzare uno shock absorber tra manubrio e nastro manubrio, soprattutto nella posizione di “riposo” (parte centrale del manubrio da corsa), può essere un validissimo aiuto. Alcuni scelgono anche la doppia leva freno (levettine) per poter frenare anche nella posizione di riposo.

Pedalando in gruppo su sterrati, anche su strade bianche larghe che consentono di procedere affiancati, mantenete una maggiore distanza di sicurezza dai vostri compagni di strada, qui non ci sono scie da sfruttare o altro. E ricordate sempre e comunque di evitare improvvisi scarti di lato, in caso di buche o altro. Non distraetevi chiacchierando, potreste non vedere in tempo un ostacolo.

SUGGERIMENTI DI PERCORSO

MILANO GRAVEL di Marzo è a carattere NON competitivo-agonistico e prevede il percorso di 72 chilometri Milano-Milano nell’area sud-ovest della città, da affrontare in autonomia, nel pieno rispetto del codice della strada. L’anello gravel Gaggiano-Gaggiano di 48km è al 70% su strade sterrate, consideratelo nel prevedere la vostra andatura media. Tenete conto anche del tempo per una sosta di riposo al Lido di Motta Visconti – Ristorante San Rossore, ottima la charlotte di mele al cioccolato. Suggeriamo di partire almeno un paio di camere d’aria di scorta.

IL PERCORSO NON E’ SEGNALATO, NON SONO PREVISTI MEZZI SCOPA AL SEGUITO.E’ vivamente suggerito l’uso di navigatore satellitare (Garmin o simili) con eventuali batterie di scorta o power bank. A chi ne fosse sprovvisto suggeriamo di pedalare in gruppo, restando in compagnia di chi ne è provvisto. E’ prevista la presenza di accompagnatori di percorso che chiuderanno il gruppo.

Per affrontare con serenità il percorso, tenete presente che ad un’andatura (velocità media) di 18km/h, occorrono 4 h per tornare alla Canottieri, soste escluse.

FORM DI REGISTRAZIONE

 

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Finisher Menù:
1. Primo a scelta + Acqua = 8,00 €
2. Secondo a scelta + Acqua = 10,00 €
Da confermare con pagamento prima della partenza direttamente al ristorante la Domenica mattina

ISCRIZIONI RI-APERTE

 

Il percorso è indicativo, potrà essere modificato per ragioni di sicurezza e/o viabilità.
La pedalata, a carattere NON agonistico prevede 1 percorso nell’area ad ovest della città, da affrontare in autonomia, nel pieno rispetto del codice della strada e delle regole del Parco del Ticino. Leggi il regolamento completo

 

La traccia GPX sarà inviata via mail dopo la chiusura iscrizioni (19/03/2019)


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