Strategia di percorso

 

La distanza della Chase the Sun è impegnativa: 275 chilometri con 3.300 metri di dislivello. Una bella sfida, ma possibile. Se affrontata con la corretta strategia. Iniziamo col dire che il paesaggio aiuta a distrarsi dalla fatica e siamo nel giorno del Solstizio d’Estate, il giorno più lungo dell’anno. Abbiamo 16 ore di luce tra alba e tramonto.

A staffetta o individuale? qualunque sia la modalità che sceglierete, ecco i nostri consigli per affrontare la giornata. E la distanza.

Dividete il percorso totale in 6 sezioni di circa 45km ciascuna (45 è sottomultiplo “quasi” esatto della distanza totale) e affrontatele una alla volta. Vi aiuterà ad amministrare le energie, gestendo la fatica, dalla partenza all’arrivo, dall’alba al tramonto.
Restate concentrati sulla sezione che state affrontando, guardatevi intorno e apprezzate come cambia il paesaggio tra una frazione e l’altra. Pensate ai chilometri percorsi più che a quelli da percorrere.

Cesenatico CHECKPOINT 1 – START

La prima frazione è un lungo tratto di pianura, da percorrere con una andatura al 75% delle proprie possibilità. Dobbiamo usare questi chilometri per scaldare le gambe, mantenendo un ritmo di pedalata regolare, agile, fluido. Al km 37 uscendo da Meldola, sulla destra troviamo il primo strappo. E’ la prima delle 4 salite, 300m di dislivello. Affrontiamola con rapporto agile. Nell’ultimo tratto troviamo uno strappo al 12%, per circa 400 metri.

Una volta scollinato, ci aspetta la discesa, bella e tecnica, per Predappio – km 47.5.

 

Bar Cavallino CHECKPOINT 2

Siamo ora nella seconda sezione, la strada inizia a salire dolcemente, con pendenza “da conversazione” fino a Premilcuore – km 72, quota 440mslm. Si continua a salire, per altri 15km fino al Valico Tre Faggi, quota 930mslm, Cima Coppi di questa traversata. La salita è intervallata da lunghi tratti in cui si può riprendere fiato. Al km 88 si scollina, inizia la lunga discesa e la terza delle ideali sezioni in cui abbiamo diviso il lungo percorso. Al km 93 ci si immette sulla strada Tosco-Romagnola che scende dal Passo del Muraglione. Dopo circa 300metri Bar Cavallino, CHECKPOINT 2 (timbro) e cambio staffette per le squadre. Possibilità di ristoro, quindi lunga discesa fino a Rufina – km118, quota 115mslm.

Entrando a Rufina (km 118) si abbandona la SS67 Tosco-Romagnola per portarsi sulla destra orografica del fiume Sieve.

Da qui un lungo percorso vallonato, su una piccola strada con qualche improvviso e inatteso “strappo a tradimento”. Questa Strada del Chianti ci porta a Pontassieve, da dove si prosegue in direzione Bagno a Ripoli-Firenze – km 143. Si attraversa Firenze seguendo il corso dell’Arno, che si attraversa al Ponte alle Grazie puntando al Parco alle Cascine. Teniamo conto che è sabato e ci sarà una discreta presenza turistica in città, in prossimità di Ponte vecchio si dovrà procedere con bici a mano.

 

Ristorante Il Pinone CHECKPOINT 3

A Firenze siamo a metà percorso. Le prime 3 sezioni sono “andate”. Ci aspetta un tratto sterrato di circa 5 chilometri, ben pedalabile, in uscita dalla città. Superata Signa, al km 163.5 inizia la terza salita, quella di Carmignano, che termina a quota 420mslm al ristorante il Pinone. La pendenza media di questa salita è del 4%, con qualche tratto in cui spiana e con punte massime all’8-9%. E’ il caldo il vero problema, perché in questo tratto di percorso si arriva attorno a mezzogiorno.

Al Pinone CHECKPOINT 3 (timbro) e cambio staffetta per le squadre. Qui vale la pena di fare una lunga pausa-ristoro. Siamo al km 174, ne mancano 100 all’arrivo. Ci aspettano ancora due sezioni.

 

CANCELLO DI CHIUSURA AL PINONE.

Il cancello chiude alle h. 16.00. Chi riparte da qui dopo le 16.00 dovrà saltare il 5° punto di controllo in località Prato Ceragiola, evitando così la quarta e ultima salita. La variante taglia da Bientina verso Vicopisano, lungo la piccola strada che segue il Fosso della Serezza. Si passa da San Giovanni alla Vela, Lugnano, Uliveto Terme, Caprona, Campi. In località Mezzana ci si rimette sulla traccia che proviene da Calci.

 

Bar l’Angolo Bientina CHECKPOINT 4

La prima con varie, brevi, ma a volte “intense” salite. Il passaggio da Anchiano, casa natale di Leonardo da Vinci, in particolare lungo la bella via di Faltognano si presenta con alcuni punti parecchio impegnativi. Poi discesa a Vinci e risalita sul bellissimo crinale di Cerreto Guidi. Da qui discesa nella piana di Fucecchio. Il nuovo scollinamento alle foreste di Staffoli e il passaggio da Bientina CHECKPOINT 4 BAR L’ANGOLO.

 

Ristorante i Cristalli CHECKPOINT 5

Nell’ultima delle nostre sei frazioni l’ultima e impegnativa salita da Buti al colle di Calci. E’ l’ultima fatica di questa Chase the Sun, sicuramente la salita più impegnativa: 6 chilometri con pendenza tra il 7 e il 9% che porta ai 620m di Prato Ceragiola – ristorante I Cristalli, dove sarà posizionato il CHECKPOINT 5 – ristorante I CRISTALLI (timbro). Quest’ultima salita è facoltativa, si può scegliere la via bassa di VicoPisano.

 

Tirrenia Bagni Siria CHACKPOINT 6 – FINISH

Da Mezzana, punto di riunificazione delle 2 tracce)  mancano 25km. Si entra a Pisa seguendo il vecchio acquedotto romano che ci porta quasi fino a Piazza dei Miracoli, passando quindi di fianco alla Torre, alla Cattedrale e al Battistero. Si esce in direzione ovest, costeggiando per breve tratto l’Arno (sulla sinistra rispetto al nostro senso di marcia), attraversandolo al ponte del Cep, l’ultimo prima dalla foce.
Si imbocca la Via Livornese e superata la bella basilica Romana di San Pietro a Grado la via Bigattiera, che porta al litorale.

A Tirrenia si imbocca il lungomare in direzione sud (sinistra per la nostra direzione). Si supera il grande piazzale (Piazza Belvedere), ultimi 250 metri quindi sulla destra, l’ingresso dei Bagni Siria. FINISH.

 

Suggerimenti per chi affronta il percorso in staffetta

Le staffette sono composte da tre elementi, possono essere solo miste o interamente femminili. Non sono ammesse staffette di tre uomini. Ogni staffetta avrà un’auto di supporto, guidata a turno da ognuno dei tre componenti. Ognuno dei tre deve percorrere due terzi del percorso (180km) in bicicletta e un terzo del percorso (90km) in auto. In bicicletta si dovrà essere sempre in due, alla guida dell’auto, un solo componente della staffetta. Ogni staffetta è libera di organizzare i cambi come meglio ritiene. Suggeriamo di utilizzare per il cambio staffetta, i checkpoint al Bar Cavallino e al ristorante il Pinone, tenendo conto che ogni sosta per cambio guida può far perdere tempo.

Nella tabella seguente è indicato un esempio di come si possono alternare i tre frazionisti.
Nella prima frazione il n.1 guida e i numeri 2 e 3 pedalano. Nella seconda frazione il n.2 guida e i numeri 1 e 3 pedalano. Nella terza frazione il n.3 guida e i numeri 1 e 2 pedalano. Il n.2 in questo caso, è quello che affronterà il maggior dislivello, rinunciando alla lunga frazione in discesa. Evidente che il n.2 sarà il più “forte” della staffetta.

Ancora un paio di considerazioni utili per chi partecipa come staffetta. La salita peggiore è nell’ultima frazione, mentre la frazione meno impegnativa è la seconda (con qualche strappo traditore nel tratto tra Rufina e Firenze). Fate quindi il vostro gioco nell’assegnazione delle diverse frazioni, sulla base di quanto conoscete le vostre reali possibilità di pedalare per 180 chilometri.

L’ultimo frazionista in auto parcheggia in arrivo e va incontro, o aspetta, i suoi compagni per poter arrivare uniti al traguardo finale, raccogliendo i timbri all’ultimo checkpoint.

 

NOTA per chi è alla guida. Tranne che per l’attraversamento di Firenze, dove è impossibile seguire il tracciato dei ciclisti, l’auto di ogni staffetta, dovrà essere in relativa prossimità dei compagni di squadra e rendersi disponibile, in caso di richiesta o necessità, per assistenza a tutti i partecipanti. Ogni staffetta deve presentarsi ai punti di controllo (timbri) e in arrivo al completo. Per il passaggio di FI in auto il percorso migliore è quello che ogni navigatore suggerisce. Cioè utilizzare il raccordo autostradale a sud della città, fino a Signa.

 

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