Cinelli Zydeco

Cinelli Zydeco

Lo Zydeco (dal francese les haricots) è una forma di musica popolare, che si evolse durante la fine dell’Ottocento per dar voce all’etnia meticcia di lingua francese Creola del Sud-Ovest della Lousiana. Durante i primi anni del XX secolo questa musica profonda, altamente sincopata, dalle radici indigene, fu scoperta dagli etnomusicologi così come dalle etichette di registrazione. Di solito dai ritmi veloci, dominata dalla fisarmonica …. come risultato, lo Zydeco integrò valzer, danze shuffle, passo a due, blues, rock&roll, e molte danze musicali dell’epoca. Oggi, la tradizione del cambiamento e dell’evoluzione in questo genere di musica continua, mantenendosi rilevante, integrando persino più generi come reggae, hiphop, soul, ska, rock, afro-caraibica e altri stili che vanno aggiungendosi alle forme tradizionali (fonte wikipedia).

Zydeco Cinelli è come la jazz-blues fusion di Jhon Mayall, una fusione di colori, materiali e geometrie che ne fanno una perfetta macchina off-road. Che vi farà fare molta strada. E molte strade. Uscendo dalle solite strade, portandovi fuori strada o sulla cattiva strada. Senza cadere nelle trappole dell’immoralità. Per noi che, con le nostre biciclette, non ci siamo mai fermati dove finisce l’asfalto, Zydeco è il sogno che diventa realtà. L’emozione di un bacio appassionato. L’entusiasmo e l’energia vitale di un inaspettato innamoramento. Un colpo di fulmine che cresce rapido. E crescendo diventa un pensiero intenso, una fissazione senza fissa, una distrazione senza disperazione. Per dirla ancora con la musica, nostrana e (forse) più banale, un tuffo dove l’acqua è più blu, niente di più (Mogol-Battisti, Formula 3).

Una bicicletta che parla alle Strade Zitte. Una bicicletta straordinaria, per percorsi non-ordinari. Come straordinario (=non-ordinario) è il ciclocross e tutto quel mondo un po’ zingaro che lo circonda. E lo mantiene vitale, autentico, sincero. E noi con lui, vitali, autentici, sinceri. Persi per la bici. Pronti a raccogliere tutti gli attimi che contano. Una geometria rilassante come tutte le bici da ciclo-cross. Ottime per le lunghe distanze, per il turismo sportivo in bicicletta e perché no, per il viaggio. Prevista la possibilità di montare ottimi portapacchi.

Destinata  a diventare un must come altre Cinelli lo sono state e ancora lo sono, dal Rampichino al Passatore, dalla Supercorsa alla Laser. Dalla Quo Vadis alla Next Machine.

Alcune note tecniche dal sito Cinelli: telaio realizzato con tubazioni Columbus Zonal a triplo spessore e geometria Pro Ciclocross con passaggi ruota aumentati per consentire il montaggio dei parafanghi. Scatola movimento rialzata e  minore angolo sterzo per una manovrabilità perfetta anche nei passaggi più impegnativi. Forcella carbonio da 1-1/2” per una notevole riduzione del peso e miglior assorbimento delle vibrazioni. L’uso del freno a disco per un’ottima frenata anche nelle condizioni più avverse. Il tubo orizzontale opportunamente sagomato (Ergo Shoulder Section) consente un agevole trasporto in della bicicletta durante il superamento degli ostacoli con bici in spalla. La possibilità di poter montare un portapacchi posteriore rende Zydeco un mezzo estremamente versatile adatto anche al cicloturismo. La bellissima finitura spazzolata ed i colori Italo ‘79 rendono la Zydeco veramente unica.

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