MILANO GRAVEL ROADS – Navigli 100-160k

Cinelli Off Road Circus advanced 100 & 160 km / flat

MILANO GRAVELROADS, sono le strade gravel di Milano, percorsi tra i 48k e i 160k, tra l’asfalto e lo sterrato, tra la città e la campagna, tra i Navigli e il Parco del Ticino. Poche pedalate a Ovest della città. NAVIGLI 160K è il più lungo di questi percorsi.

CINELLI OFF ROAD CIRCUS: dal Rampichino&c. al Passatore, dalla Quo Vadis alla Hobo e alla Zydeco è lo special event Cinelli. L’occasione per provare la Zydeco 2019 e magari qualcosa di più.

MAGGIORI DETTAGLI

NAVIGLI 160K è una bella e impegnativa sfida ciclistica sul più lungo dei percorsi MILANO GRAVEL ROADS, tra Milano, Novara e Pavia. Nell’ultimo giorno di ora legale, Sabato 27 ottobre.

Mettetevi alla prova su un percorso che vi sorprenderà per la piacevolezza del paesaggio rurale lombardo, le lanche e i boschi del Ticino. Le acque dei Navigli Sforzesco e Langosco e della fitta rete di rogge minori. La meraviglia di Piazza Ducale a Vigevano. E ancora il ponte di chiatte di Bereguardo, l’abbazia di Morimondo, le minuscole strade di campagna e i passaggi che potrete scoprire, con questa nuova sfida. Una sfida sul piano fisico, motivazionale ed esplorativo. It’s a ride, not a race.

La pedalata NON è a carattere competitivo-agonistico e prevede il percorso di 160 chilometri Milano-Milano nell’area ad ovest della città, da affrontare in autonomia, nel pieno rispetto del codice della strada e delle regole del Parco del Ticino. Il percorso è al 60% su strade sterrate. Considerata la lunghezza del percorso, le giornate che si stanno accorciando è obbligatorio l’uso delle luci. Suggeriamo di partire con almeno un paio di camere d’aria di scorta, oltre a batterie di scorta per il navigatore o power bank (se con batterie al litio).  LEGGI IL REGOLAMENTO COMPLETO

E’ obbligatorio l’uso del casco e il pieno rispetto del codice della strada, le regole del Parco del Ticino, le condizioni poste dalla partecipazione (regolamento). In caso di forti piogge nei giorni precedenti la manifestazione, la stessa potrà essere rimandata per ragioni di sicurezza e percorribilità degli sterrati.

Ritrovo h.7.30 CANOTTIERI SAN CRISTOFORO partenza alla francese

h.8.00-8.30 percorso lungo (160k) a grande richiesta è stato inserito il percorso ridotto

h.8.30-9.00 percorso breve (100k)

QUOTA ISCRIZIONE

La quota di iscrizione è di €30 e include:

  • Partecipazione alla Gravel Roads Navigli 160K, traccia GPX, roadbook
  • Evervit Riders Kit e altri omaggi sponsor
  • Brunch finale al ristorante della Canottieri San Cristoforo
  • Possibilità di prenotare la Cinelli Zydeco 2019 TEST (prenotazioni aperte fino al 22 ottobre)

E’ obbligatorio l’uso del casco. Il rispetto del codice della strada e le regole del Parco del Ticino. La tua bicicletta rispetta l’ambiente, e tu?

Traccia gpx e roadbook saranno disponibili dal 22 ottobre per tutti gli iscritti.

La decisione di partecipare è frutto di una libera scelta, autonoma e responsabile. Il nostro ruolo è semplicemente quello di promuovere e indicare la strada. Dice lo zen: “il bravo maestro apre la porta, tua sarà la scelta di entrare” E allora? cosa aspetti? iscriviti ora!

NAVIGLI 160K DESCRIZIONE PERCORSO

 Il percorso si snoda nel triangolo tra Milano, Novara e Pavia, attraversando il fiume Ticino al ponte di Turbigo a nord e al ponte di barche di Bereguardo a sud. Si esce da Milano lungo l’alzaia del Naviglio Grande e nel giro di pochi chilometri, a Cisliano, si è  sullo sterrato dello scolmatore di nord-ovest fino ad Albairate. Un tratto di alzaia tra Cassinetta e Bernate (uno dei più suggestivi lungo il Naviglio Grande, poi da Bernate, di nuovo sterrato. L’orologio celtico, la lanca di Bernate, i boschi del Ticino. Tra sterrato e asfalto si raggiunge il ponte di Turbigo. Siamo a 50 chilometri dalla partenza.

Si attraversa il ponte sul Ticino lungo il marciapiede sud, trovandosi già sul lato giusto della strada per prendere a sinistra la stradina che, tra fiume e canali – Naviglio Langosco e Naviglio Sforzesco – ci porta fino a Vigevano in circa 30 chilometri. Questo tratto di percorso è prevalentemente fuori strada e piuttosto contorto, è vivamente consigliato l’uso del navigatore satellitare. Al km 60 dalla partenza, in località Torre Mandelli il primo checkpoint di percorso: Bar Valtorre. Si prosegue verso nord-ovest, salendo verso la provinciale. Si lambisce la cava, quindi si riscende verso il Naviglio Sforzesco verso la trattoria da Resi (località San Martino). Sulla sinistra piccolo passaggio di fianco alla sbarra. In località San Martino si attraversa la SS11, proseguendo nei boschi del Ticino in direzione sud seguendo il canale Sforzesco. Si esce dai boschi tornando sull’asfalto, a destra si risale per attraversare il Naviglio Sforzesco, siamo nel comune di Cerano. Subito dopo il ponte a sinistra, di nuovo in direzione sud. Breve tratto di asfalto poi leggermente a sinistra si riprende lo sterrato. Al successivo ponte sul canale, a sinistra attraversando di nuovo il canale. Leggera discesa, in prossimità della cascina diroccata a destra verso l’allevamento ittico di Cassolnovo. Superate tutte le vasche dell’allevamento, incrocio con asfalto a destra, salita poi a sinistra sullo sterrato verso Villa Reale, quindi Cascina Buccella, mulino Mora Bassa e Vigevano. In Piazza Ducale il secondo checkpoint di percorso. Si esce da Vigevano in direzione sud-est, verso la stazione. Superata la stazione, al semaforo di via Di Vittorio a sx, quindi prima a dx Via Cararola. Ciclabile, sottopasso al grande rondò, ancora diritto fino ad incrociare Strada dei Rrbuffi, qui a destra in direzione della Sforzesca. Superata la grande e abbandonata Cascina Sforzesca si incrocia la provinciale, qui (senza attraversare la provinciale) a sinistra in Strada dei Ronchi. Al primo bivio si tiene la sinistra proseguendo su asfalto fino al cancello verde dove si incrocia lo sterrato che, verso sud (destra) ci porta fino al ponte di barche di Bereguardo. Subito prima dell’asfalto, sulla nostra destra, ristorante Percebes, terzo checkpoint di percorso. Si attraversa il ponte risalendo verso Bereguardo. In prossimità delle prime case a sinistra sterrato verso Cascine Orsine e la Zelata. Uscendo da località Zelata la strada piega a destra verso la provinciale, qui a sinistra verso Motta Visconti. Dalla circonvallazione di Motta Visconti a sinistra si ritorna su sterrato verso la Cascina Agnella, Besate, Cascina Caremma, Morimondo. Da Morimondo verso il Naviglio di Bereguardo, direzione sud fino alla Cascina Conca, si attraversa (sinistra) il vecchio ponticello in direzione Rosate, quindi Noviglio e Tainate. Sterrato fino alla Cascina Grande, quindi Gaggiano e rientro lungo la ciclabile sull’alzaia del Naviglio Grande.

DESCRIZIONE PERCORSO RIDOTTO 100K

Il percorso 100k si snoda tra Milano, Bernate Ticino e Morimondo, senza attraversare il fiume Ticino. Si esce da Milano lungo l’alzaia del Naviglio Grande e nel giro di pochi chilometri, a Cisliano, si è  sullo sterrato dello scolmatore di nord-ovest fino ad Albairate. Un tratto di alzaia tra Cassinetta e Bernate (uno dei più suggestivi lungo il Naviglio Grande, poi da Bernate, di nuovo sterrato.

All’altezza di Cuggiono si ritorna verso sud, attraversando il Naviglio Grande portandosi verso l’Osteria Ticino e quindi di nuovo con tratto sterrato alla Banca di Bernate e all’orologio celtico. Ri ripercorre l’alzaia del Naviglio Grane fino a Boffalora. da Qui a destra fino ad attraversare la provinciale 11, quindi verso Carpenzago, Casterno e Abbiategrasso. Si attraversa il centro, con i suoi portici e la storica pasticceria Besuschio, quindi sempre verso sud in direzione di Ozzero. Poi le vallette del Ticino fino alla Cascina Carina di Mezzo, dove a sinistra si prende lo strato che porta all’Abbazia di Morimondo. Qui i due percorsi si riuniscono.

Da Morimondo verso il Naviglio di Bereguardo, direzione sud fino alla Cascina Conca, si attraversa (sinistra) il vecchio ponticello in direzione Rosate, quindi Noviglio e Tainate. Sterrato fino alla Cascina Grande, quindi Gaggiano e rientro lungo la ciclabile sull’alzaia del Naviglio Grande.

CONDUZIONE DELLA BICI SU PERCORSI GRAVEL

Pedalare lungo un percorso gravel richiede attenzione e capacità di controllo e conduzione del mezzo. Il fondo stradale dissestato, il fango, le pozzanghere e altre possibili insidie e tranelli richiedono attenzione visiva e prontezza di riflessi. Sembra assurdo, ma su terreno sconnesso una andatura decisa e veloce aiuta. Stringete bene il manubrio, indirizzate la ruota anteriore esattamente dove volete che vada, se non volete “subire” il terreno. Cercate continuamente la corretta e migliore posizione in bicicletta e cercate il più possibile di essere leggeri sul sellino. Ripartite il peso del vostro corpo il più possibile sugli altri due punti di contatto ciclista/bici.

Le vostre articolazioni sono il miglior ammortizzatore che avete a disposizione. Cercate quindi il più possibile l’appoggio di piedi e gambe sui pedali e braccia e mani sul manubrio. Dovrete stare in sella parecchie ore ed evitare di restare troppo tempo “mollemente seduti” sul sellino. Aiuta parecchio. Di tanto in tanto percorrete qualche decina di metri in piedi, avrete una sensazione di benessere. E non abbiate timore, di tanto in tanto, anche di fermarvi per qualche minuto camminando e spingendo la bici. Tenete sempre un rapporto più agile di quello che usereste su strada. Sarete sicuramente più agili anche voi nell’affrontare le asperità del terreno. In condizioni di equilibrio incerto, causa terreno particolarmente sconnesso, non abbiate vergogna di scendere dalla bicicletta e affrontare quel tratto a piedi.

Utilizzare uno shock absorber tra manubrio e nastro manubrio, soprattutto nella posizione di “riposo” (parte centrale del manubrio da corsa), può essere un validissimo aiuto. Alcuni scelgono anche la doppia leva freno (levettine) per poter frenare anche nella posizione di riposo.

Pedalando in gruppo su sterrati, anche su strade bianche larghe che consentono di procedere affiancati, mantenete una maggiore distanza di sicurezza dai vostri compagni di strada, qui non ci sono scie da sfruttare o altro. E ricordate sempre e comunque di evitare improvvisi scarti di lato, in caso di buche o altro. Non distraetevi chiacchierando, potreste non vedere in tempo un ostacolo.

CINELLI OFF ROAD CIRCUS

MILANO GRAVEL ROADS Featuring CORC: Cinelli OffRoad Circus.

Che raduno Cinelli su sterrato sia. In collaborazione con Rossignoli, Bici&Radici, Stazione delle biciclette e con la connivenza dei Selected Dealer Italia, CORC è ospite d’onore di MILANO GRAVEL ROADS. CORC con la C (non il nastro manubrio!), sta per Cinelli OffRoad Circus, il raduno gravel Cinelli. Prima tra tutte, Zydeco, sinonimo di gravel. E poi chiamiamo a raccolta i C-rider con un mezzo Cinelli avvezzo al brecciolino. A titolo esemplificativo e non esaustivo: Rampichino (&family, Sentiero, Absolute Machine, Ottomilainsù, Argento Vivo, Mimetika), Passatore, Quo Vadis, Hoobotleg di ogni tempo e modo, Gazzetta della Strada, Tutto, Zydeco della prima e dell’ultima ora (dal ciclocross al gravel), ma anche acciaio strada per chi abbia voglia di scuotersi un po’ le ossa, con Supercorsa, Nemo, XCR. E tutte le altre… Thanks Turbolento for having us! I più veloci iscritti a MILANO GRAVEL ROADS potranno testare alcuni esemplari della cosmica gamma 2019 Cinelli: Zydeco, Hobootleg, HoBo Interrail, HoBo Geo.

Mail to: fluzzana@gruppospa.com Entro il 24 ottobre.

Il percorso è indicativo, potrà essere modificato per ragioni di sicurezza e/o viabilità. The path is indicative and may undergo small variations for safety reasons and / or viability.

ISCRIZIONE

La pedalata NON è a carattere competitivo-agonistico e prevede il percorso di 160 chilometri Milano-Milano nell’area ad ovest della città, da affrontare in autonomia, nel pieno rispetto del codice della strada e delle regole del Parco del Ticino. Il percorso è al 60% su strade sterrate. Leggi il regolamento completo

CHIUSURA ISCRIZIONI MERCOLEDI’ 24 OTTOBRE h. 18.00
o al raggiungimento dei 120 iscritti

Quota iscrizione €30, include:

partecipazione, traccia GPX, roadbook, Evervit Riders Kit, omaggi sponsor, brunch finale al ristorante della Canottieri San Cristoforo,
possibilità di provare la Cinelli Zydeco 2019

E’ richiesta tessera con validità 2018 di ASD affiliata ad uno degli enti della consulta, o certificato di idoneità all’attività sportiva agonistica.

Iscrizione e verifica su piattaforma

 

______________________ I NOSTRI PARTNER______________________

 

                                

Pin It on Pinterest

Share This