bicinellaneveBici da corsa Allora, regola numero uno: per pedalare, niente mutande. Dico sul serio, nessuna di noi accetterebbe mai una mutanda sotto I pantaloncini e sopra la nostra sella. Quelli, si mettono a pelle, ok? Al lo sa bene…e poi, vestitevi a cipolla, sissignore, tanti strati, in modo da poter dosare la protezione a seconda della temperatura. E l’ultimo strato deve aver scritte belle chiare le parole magiche WIND STOPPER. Ok? Senza dimenticare il MUST assoluto, da portar sempre con voi, il giacchino super leggero e super tecnico antivento e antipioggia.E adesso qualche consiglio da donna a donna. Sì a bracciali e gambali ma questi ultimi se avete dei conti in sospeso con la bilancia e le vostre coscie non assomigliano ancora esattamente a dei grissini, lasciateli perdere, per il momento, se non volete fare la figura dell’insaccato. Sì ai colori allegri, ma con un po’ di senso cromatico. Ah, a proposito, avete presente le magliette che fan tanto ciclista, quelle piene di marchi e marchietti? Ecco, quelle si indossano ma non si comprano. BISOGNA GUADAGNARSELE IN GARA, perbacco! E poi, estrema attenzione ai dettagli minori, sottocaschi, scaldacolli, guantini in seta da mettere sotto I guanti se la temperatura è davvero bassa, in modo da non farci subire le vostre lagne “non sentooo più le maaaniii”. Se non fossi stata chiara, andate a farvi dare consigli da Giovanna Rossignoli, non potete sbagliare, lei è una di noi, una vera donna con le gomme.

 Bici da città. Come niente mutande per pedalare? Ma dico, sei impazzita!? Non statela a sentire, con me, se occorrono, potete mettervi anche i mutandoni di lana, e le magliette della salute. Ma stiamo scherzando? E quelle due parole lì cosa vogliono dire? Io il vento non lo voglio fermare, semplicemente, lo a.d.o.r.o. A noi piace un sacco gironzolare senza fretta per le vie del centro, o sulla darsena col vento che entra nei raggi facendomi il solletico e scompigliandole I capelli…e poi, niente sciarpetta? Al ne ha di bellissime, tutte colorate, o tinta unita, anche fatte a mano, in tinta con le calze a righe, lunghe come quelle di Pippi. E I cappottini, I piumini, e poi le giacchette, quando il clima diventa più mite. E cosa vorrebbe dire sottocasco? Sta forse parlando di quei meravigliosi cappellini in cachemire, o lana colorata? Ok, ok, casco…ma sotto un cappellino fino fino, ce lo possiamo mettere, no? I guantini certo, ma di pecari, perchè no, o di lana. E quando piove, mantelline!

Alberta Turbolenta Schiatti – Donne con le Gomme

Articolo di approfondimento sul tema.

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