Strada Zitta d'estate

Strada Zitta d’estate

Dice l’art. 9 della costituzione italiana: “ la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.

Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”

Nel 2006 l’Italia ha sottoscritto la convenzione sul paesaggio: “La Convenzione Europea del Paesaggio è un documento adottato dal Comitato dei Ministri della Cultura e dell’Ambiente del Consiglio d’Europ a il 19 luglio 2000, uffici

almente sottoscritto nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze il 20 ottobre 2000. È stata firmata dai ventisette Stati della Comunità Europea e ratificata da dieci, tra cui l’Italia nel 2006.” (wikipedia)Dentro il paesaggio è stato un bell’incontro promosso da ilSole24ore, in collaborazione con Touring Club Italiano e Coldiretti,

svoltosi mercoledì 12 aprile 2012 con la partecipazione del Ministro Catania (politiche agricole). Incontro sorprendentemente piacevole, agile, ricco di spunti e contenuti, riportiamo di seguito alcuni passaggi che ci sentiamo di condividere

…abbiamo sottoscritto la convenzione sul paesaggio, ma viviamo di contraddizioni e continuiamo a consumare ettari di suolo e di paesaggio….il verde extracittadino è considerato un non luogo in attesa di sviluppo urbanistico….si costruisce quasi sempre con la logica del minimo costo e massimo profitto, è una evidente scelta politica irresponsabile….in Italia tali scelte sono ancor più scellerate per una doppia colpevolezza: il paesaggio è un fortissimo attrattore non solo turistico.
Il paesaggio è un “valore Italia” e l’Italia è un museo diffuso….dualismo campagna e città, in collaborazione con coldiretti, dialogo tra due mondi….. l’agricoltura è il maggiore artefice del paesaggio e del patrimonio culturale del nostro paese, non solo artefice ma anche manutentore, il turismo ha spesso giocato un ruolo negativo per il paesaggio….recuperare i valori di fondo condivisi, nei rapporti tra uomo e ambiente, questo il senso dell’incontro odierno……ruolo manutentivo e preventivo dell’agricoltura, messaggio che è iniziato a passare attraverso i media a partire dal 2005, nel 2012 83 persone su 100 condividono l’importanza della tutela del paesaggio……il patrimonio culturale ben conservato pesa per 39 punti nelle scelte di mete di viaggio/vacanza, la mancanza di paesaggio naturale pesa per 46 punti (fonte SWG)

La tutela del paesaggio, del territorio dei valori autentici, delle tradizioni devono essere temi di cultura di massa e non di nicchia…in moltissimi condividono il fatto di “non deturpare l’ambiente per costruire alberghi di lusso”….grande attenzione alle persone e alla realtá locale…..l’agricoltura è un patto tra uomo e terra….ognuno di noi deve pensare a se stesso come manutentore del territorio (anche senza appartenenza ad una associazione ambientalista), occorre assumere un ruolo attivo, non basta più la semplice consapevolezza del territorio….

italian concept….agricoltura come sistema di imprese, ma anche e soprattutto come garante di servizi per la conservazione del paesaggio, qualità dell’ambiente, della sicurezza alimentare…..si vive per la qualità della vita, non eclusivamente per il PIL….alle imprese industriali (= non agricole) non si chiede di coniugare paesaggio e attività, i molti capannoni sparsi per le campagne ne sono la dimostrazione….è oggi indispensabile una via italiana alla crescita, dobbiamo perseguire un sistema italiano di fare sistema….e adesso, a voi la penna per i commenti.

bollo turbolento

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