Tra i vari consigli che ci sentiamo ancora di darvi e che in parte vi abbiamo già dato, c’è anche quello di imparare a usare bene il vostro navigatore, sia quello interiore, il vostro senso dell’orientamento, che quello che avete sul manubrio. L’uso di un Garmin, unito alla capacità di saperlo usare al meglio, vi consentirà di non aggiungere chilometri per errori di percorso. La regola è: dovete sempre sapere dove siete e dove volete o dovete andare. E non si può fare molto affidamento sulle indicazioni che potrete ottenere strada facendo. Il più delle volte vi indirizzeranno sulle strade principali.

 

Il Garmin sul manubrio

follow me

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Guardate con regolarità il display del vostro strumento di navigazione, accertatevi con elevata frequenza di essere “in traccia”. Nei tratti dove potrebbe risultare più facile sbagliare strada  troverete indicazioni adesive rosse e gialle, applicate a guard-rail o ai pali della segnaletica stradale (immagine a destra). Siate vigili sul percorso, attenti ai bivi, in genere il percorso da seguire è su strade minori, se vi trovate su strade  con traffico guardate il vs display per essere sicuri di non essere finiti fuori traccia.

Definite una vostra ideale scaletta dei tempi, sulla media che pensate di tenere lungo tutto il percorso e regolatevi anche con questi parametri. Abituatevi a farlo anche durante i vostri allenamenti. Quello dalla Chase the Sun sarà un giorno lungo. In tutti i sensi. Spezzatelo in più frazioni. La prima, volerà. La seconda sarà leggera. Quella successiva si sentirà di più. L’ultima è sicuramente la peggiore, ma consolatorio sarà il pensare che manca poco alla fine. Questo potrà aiutarvi e sostenervi. L’importante è sapere sempre dove vi trovate, in quale delle frazioni in cui avete diviso il percorso e che cosa potete aspettarvi dal vostro corpo e dalla vostra mente.

Ricordatevi di portare batterie di scorta o un caricabatterie portatile nel caso usiate strumenti di navigazione con batterie al litio. Difficilmente la batteria interna sarà sufficientemente a far funzionare lo strumento per tutta la durata della vostra prestazione.

 

Studiate il road-book

 

Suggeriamo comunque a tutti, con o senza navigatore satellitare, di scaricare il roadbook e dedicare qualche minuto a studiarlo bene prima di affrontare il percorso. Abbiamo realizzato un road book dettagliato con cartografia al 100.000 e i passaggi più critici ingranditi al 50.000, segnalando gli incroci a cui si deve prestare particolare attenzione.
Nel kit di ogni partecipante troverete anche un adesivo che sintetizza i punti di svolta, da posizionare sul tubo orizzontale del vostro telaio (immagine visualizzata a sinistra). Vai alla pagina descrittiva del percorso per scaricare la traccia gpx.

Hai già letto gli altri nostri consigli per affrontare al meglio la tua Chase the Sun?
8 gennaio – suggerimenti per affrontare la distanza,
21 gennaio – l’importanza delle giuste soste,
5 febbraio – i tre fondamentali di percorso,
4 marzo – consigli per chi affronterà la sfida in staffetta
4 aprile – indicazioni sui tempi e le andature

E poi i Luoghi della Chase the Sun nell’interpretazione di Giacomo Pellizzari o una giornata inseguendo il sole nello stile inconfondibile di Marco Pastonesi.

                                

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