Descrizione percorso e partecipazione individuale o staffetta.

Sabato 23 giugno, il sabato più vicino al Solstizio d’estate, si svolgerà la seconda edizione della Chase the Sun Italia-Enervit. La distanza della Chase the Sun è decisamente impegnativa: 271 chilometri con 3.300 metri di dislivello. Una bella sfida. Impegnativa, ma non impossibile. Attraversiamo un paesaggio che aiuta a non sentire la fatica e siamo nelle giornate del Solstizio d’estate, la più lunghe dell’anno con 16 ore di luce tra alba e tramonto.

A staffetta o individuale? qualunque sia la modalità che sceglierete, ecco i nostri consigli per affrontare la giornata. E la distanza.

Dividete il percorso totale in 6 sezioni di 45km ciascuna (45 è sottomultiplo “quasi” esatto della distanza totale) e affrontale una alla volta. Vi aiuterà ad amministrare le energie, gestendo la fatica, dalla partenza all’arrivo, dall’alba al tramonto.
Concentrate la vostra attenzione sulla sezione che state affrontando, guardatevi intorno e apprezzate come cambia il paesaggio tra una frazione e l’altra. Pensate di più ai chilometri percorsi che non a quelli da percorrere.

Distanza totale: 271.62 km
Altitudine massima: 996 m
Altitudine minima: -64 m
Totale salita: 5352 m
Tempo totale: 08:44:25

Cesenatico CHECKPOINT 1

La prima frazione è un lungo tratto di pianura, percorriamola con una andatura al 75% delle nostre possibilità. Dobbiamo usare questi chilometri per scaldare le gambe, mantenendo un ritmo di pedalata regolare, agile, fluido. Al km 37 uscendo da Meldola, sulla destra troviamo il primo strappo. E’ la prima delle 4 salite, 300m di dislivello. Affrontiamola con rapporto agile.

Una volta scollinato, ci aspetta la discesa, bella e tecnica, per Predappio – km 47.5. Il fondo stradale non è in buone condizioni, si deve quindi procedere con molta cautela.

Siamo ora nella seconda sezione, la strada inizia a salire dolcemente, con pendenza “da conversazione” fino a Premilcuore – km 72, quota 440mslm. Si continua a salire, per altri 15km fino al Valico Tre Faggi, quota 930mslm, Cima Coppi di questa traversata. La salita è intervallata da lunghi tratti in cui si può riprendere fiato. Al km 88 si scollina e inizia la lunga discesa e la terza delle ideali sezioni in cui abbiamo diviso il lungo percorso. Al km 93 ci si immette sulla strada Tosco-Romagnola che scende dal Passo del Muraglione. Dopo circa 300metri Bar Cavallino, CHECKPOINT 2 (timbro) e cambio staffette per le squadre. Possibilità di ristoro, quindi lunga discesa fino a Rufina – km118, quota 115mslm.

Entrando a Rufina (km 118) si abbandona la SS67 Tosco-Romagnola per portarsi alla destra orografica del fiume Sieve.

Da qui un lungo percorso vallonato, su una piccola strada con qualche improvviso e inatteso “strappo a tradimento”. Questa Strada del Chianti ci porta a Pontassieve, quindi a Bagno a Ripoli e a Firenze/Ponte alle Grazie – km 143, quota lungo l’Arno 50mslm. Si segue il corso dell’Arno, puntando al parco delle Cascine lungo l’Arno, o scegliendo di passare da Santa Croce e Duomo (la traccia gpx segue l’Arno). Teniamo conto che è sabato e ci sarà una discreta presenza turistica in città, a tratti si dovrà procedere con bici a mano.

Superata Firenze siamo poco oltre la metà percorso, le prime 3 sezioni sono “andate”. Ci aspetta un fastidioso strappo per uscire da Signa, quindi poco dopo al km 163.5 la terza salita, quella di Carmignano, che termina a quota 420mslm al ristorante il Pinone. Il caldo in questo tratto si fa decisamente sentire.

Al Pinone CHECKPOINT 3 (timbro) e cambio staffetta per le squadre. Qui vale la pena di fare una pausa-ristoro. Siamo al km 174, mancano quasi 100km, quindi le ultime due frazioni da 45km. La prima con varie e brevi salite e relative discese, con il passaggio da Vinci e il bel crinale di Cerreto Guidi, la seconda con la impegnativa salita da Buti verso il colle di Calci dal km 224 al 232. E’ l’ultima fatica di questa Chase the Sun, sicuramente la più impegnativa: 6 chilometri con pendenza tra il 7 e l’8% che porta ai 620m dello scollinamento in località Prato Ceragiola dove sarà posizionato il CHECKPOINT 4 (timbro).

Checkpoint 3 “il Pinone” cancello di chiusura. O meglio, un orario limite per ripartire. Chi riparte da qui dopo le 16.00 dovrà saltare il 4° punto di controllo in località Prato Ceragiola, evitando così la quarta e ultima salita. La variante taglia da Bientina verso Vicopisano, lungo la piccola strada che segue il Fosso della Serezza. Si passa da San Giovanni alla Vela, Lugnano, Uliveto Terme, Caprona, Campi. In località Mezzana ci si rimette sulla traccia che proviene da Calci.

Da qui ancora 25km ci separano dall’arrivo. Si attraversa il centro di Pisa passando di fianco alla Torre, alla Catedrale e al Battistero.
Le istruzioni contenute nel roadbook o l’uso della traccia .gpx ci guideranno dalla partenza di Cesenatico, fino all’arrivo a Tirrenia-Bagni dell’Hotel Golf CHECKPOINT 5

Suggerimenti per chi partecipa in modalità “staffetta”

Le staffette sono composte da tre elementi, possono essere solo miste o interamente femminili. Non sono ammesse staffette di tre uomini. Ogni staffetta avrà un’auto di supporto, guidata a turno da ognuno dei tre componenti. Ognuno dei tre deve percorrere due terzi del percorso (180km) in bicicletta e un terzo del percorso (90km) in auto. In bicicletta si dovrà essere sempre in due, alla guida, un solo componente la staffetta. Suggeriamo di utilizzare per il cambio staffetta, i checkpoint al Bar Cavallino e al ristorante il Pinone. Ma ogni staffetta è libera di organizzare i cambi come meglio ritiene. Tenendo conto che ogni sosta per cambio guida può far perdere tempo.

Nella tabella seguente è indicato un esempio di come si possono alternare i tre frazionisti.
Nella prima frazione il n.1 guida e i numeri 2 e 3 pedalano. Nella seconda frazione il n.2 guida e i numeri 1 e 3 pedalano. Nella terza frazione il n.3 guida e i numeri 1 e 2 pedalano. Il n.2 in questo caso, è quello che affronterà il maggior dislivello, rinunciando alla lunga frazione in discesa. Evidente che il n.2 sarà il più “forte” della staffetta.

Cerchi compagni per la tua staffetta? Li puoi trovare QUI

Ancora un paio di considerazioni utili per definire la strategia di chi partecipa come staffetta. La salita peggiore è nell’ultima frazione, mentre la frazione meno impegnativa è la seconda (con qualche strappo traditore nel tratto tra Rufina e Firenze, e nell’attraversamento di Signa e Pontassieve). Fate quindi il vostro gioco nell’assegnazione delle diverse frazioni, sulla base di quanto conoscete le vostre reali possibilità di pedalare per 180 chilometri.

NOTA per chi guida. Tranne che per l’attraversamento di Firenze, dove è impossibile seguire il tracciato dei ciclisti, l’auto di ogni staffetta, dovrà essere in relativa prossimità dei compagni di squadra e rendersi disponibile, in caso di richiesta o necessità, per assistenza a tutti i partecipanti. Ogni staffetta deve presentarsi ai punti di controllo (timbri) e in arrivo al completo. Per il passaggio di FI in auto il percorso migliore è quello che ogni navigatore suggerisce. Cioè utilizzare il raccordo autostradale a sud della città, fino a Signa.

Ultimo frazionista in auto

Prima dell’arrivo sulla spiaggia di Tirrenia, l’ultimo frazionista in auto va a parcheggiare al Golf Hotel (500m dall’arrivo) e va incontro ai suoi compagni per poter arrivare uniti al traguardo finale.

Cerchi compagni per la tua staffetta? Li puoi trovare QUI

                                

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