Cara Fidal ti scrivo, così ci capiamo un po’

Schermata 2017-06-20 alle 09.52.21e siccome sei molto lontana (dalla realtà del mercato sportivo) più forte ti scriverò. Da quando sei partita – con l’idea della RUNCARD – c’è una grossa novità, qualche ASD affiliata si è stufata e non rinnoverà (l’affiliazione).

Ora abbandoniamo il giochino da canzoniere italiano e veniamo al dunque.

Noi ASD Turbolento Milano, dal 2018 non rinnoveremo la nostra affiliazione e vi spieghiamo il motivo, che abbiamo verificato essere ampiamente condiviso da molte piccole, medie e grandi società sportive affiliate Fidal.

Nel principio l’idea della RUNCARD poteva essere un valido strumento per attrarre nuovi iscritti alla Fidal. Poteva essere sottoscritta solo ed esclusivamente per un anno, il primo anno per i nuovi tesserati, poi ognuno dei nuovi avrebbe dovuto scegliere la propria società di tesseramento ed entrare nel circuito standard dei tesserati Fidal. Così era stata presentata la RunCard alle ASD affiliate.

Nella pratica avete capito, giustamente, che la RUNCARD è un ottimo, agile, rapido e diretto meccanismo per raccogliere tesserati senza intermediazioni.

Politica sacrosanta e condivisibile. Vi chiediamo solo di uscire allo scoperto e agire nella massima trasparenza.

Con la RUNCARD diventa inutile e anti-economico il passaggio attraverso una ASD a voi affiliata. Considerato che la nostra società non organizza corse e si occupa esclusivamente del settore amatoriale running, rappresentiamo e con molta onestà lo ammettiamo, un passaggio ed un costo in più, nel processo di tesseramento. Per questa ragione scegliamo di fare un passo indietro. A beneficio dei nostri circa 50 tesserati che saranno liberi di scegliere la RunCard o, se lo riterranno opportuno, altra ASD tra quelle che continueranno ad affiliarsi.

Da valutare, da parte vostra, se economicamente e in termini di costi/benefici vi conviene la gestione diretta con perdita di quote annuali di affiliazione, o no. Avrete fatto i vostri conti dandovi la migliore risposta.

Riconosciamo che l’intenzione è buona perché snellisce l’iter del tesseramento, a tutto vantaggio dei tesserati. Forse nei confronti di noi ASD avreste potuto avere una gestione più attenta, per non dire meno ostile.

Da parte nostra, affiliati FCI e UISP e ora ex-Fidal, auspichiamo che la politica dello sport istruita dal Coni possa prendere spunto dalla realtà internazionale che vede in primis il soggetto tesserato responsabile del proprio comportamento in termini di idoneità ad affrontare gare, raduni e quant’altro. Senza scarichi di responsabilità sui Presidenti delle ASD, centri di medicina sportiva etc.etc. e che come nel ciclismo, anche per il running si arrivi, prima o poi, a poter partecipare alle gare con qualunque tessera, senza ostilità o battaglie fratricide. Il riferimento è chiaro ed evidente al fatto che con tessera Fidal, quindi anche con la RunCard, non si possa partecipare alle gare Uisp.

Grazie per l’attenzione.
Se vorrete fornire la vostra autorevole opinione in merito, lo spazio sul nostro blog è a vostra disposizione.

Paolo Tagliacarne
Presidente Turbolento Milano ASD

bollo turbolento

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